[Fonte Agenzia federale dell'ambiente http://www.umweltbundesamt-daten-zur-umwelt.de/ ]
mtm utilizza principalmente imballaggi in polietilene o polipropilene, impiegati come materie prime secondarie. Questi materiali consistono principalmente di materie plastiche pure di alta qualità, ma hanno una vita utile molto breve prima di diventare rifiuti e di essere raccolti a scopi di riciclaggio in Germania e in molti altri paesi europei. Da questa raccolta otteniamo ogni anno circa 75.000 tonnellate di materie plastiche secondarie, che trasformiamo in rigranulato. Questo è utilizzato dai nostri clienti per la produzione di beni di consumo tecnici di lunga durata. Per tale motivo, preferiamo parlare - anziché di riciclaggio - anche di upcycling (sovra-riciclo): infatti facciamo in modo che le materie plastiche vengano utilizzate a lungo sotto forma di un prodotto utile. Il risparmio connesso di Co2 supera la tonnellata per ogni tonnellata di rigranulato, rispetto alla combustione in un inceneritore.
Riciclaggio: dal vecchio nasce il nuovo
Nel riciclaggio dei rifiuti plastici, il nostro principale obiettivo è quello di mantenere il più a lungo possibile le caratteristiche originali delle materie plastiche: ciò è fondamentale per la trasformazione del materiale riciclato in prodotti nuovi. Per poter mantenere l'elevata qualità costante nel lungo termine, il nostro processo di produzione dei nostri rigranulati è stato certificato ISO 9001. Tutti i requisiti del regolamento REACh e CLP vengono soddisfatti e monitorati regolarmente. l nostri rigranulati di plastica sono stati testati nel nostro laboratorio interno con l'ausilio delle più moderne tecnologie.
Il processo di produzione del rigranulato
I nostri materiali in ingresso ci vengono forniti in balle da impianti di smistamento in Germania, Italia, Paesi Bassi e Francia, dove avviene il pre-smistamento degli imballaggi in plastica. Oltre agli imballaggi usati, utilizziamo anche materie plastiche recuperate dai rifiuti domestici. Dopo la consegna, i rifiuti plastici vengono innanzitutto triturati in grandi frantumatori; dopodiché, vengono rimossi i contaminanti che possono essere contenuti nelle balle (metalli, legno, vetro, pezzi difettosi, sabbia, pietre, carta), tramite un procedimento meccanico a secco. Dopo un'altra fase di triturazione, la plastica è poi mescolata con acqua in una centrifuga e separata in base al tipo. Per frazione finale si intendono le materie plastiche con un peso specifico inferiore a uno, che sono in grado di galleggiare. Queste sono denominate polietilene e polipropilene (poliolefine). Nella fase di separazione centrifuga vengono invece espulsi tutti gli altri tipi di materie plastiche non desiderate nel rigranulato (PET, polistirolo, PVC) oltre ai residui di carta, alluminio, adesivi residui e qualsiasi altra sostanza. Ciò avviene in un passaggio combinato di lavaggio/separazione. In seguito, il macinato viene essiccato e infine trasformato in rigranulato. In questa fase di lavorazione, il materiale viene compattato, fuso a 180-240 gradi, impastato (plastificato), degassificato sottovuoto, mescolato integralmente (omogeneizzato) e poi immerso in acqua nella caratteristica forma cilindrica di granuli. Includere le foto allegate!
I rigranulati così ottenuti presentano un'ottima qualità e sono quindi una materia prima ideale per la loro successiva lavorazione. Si tratta di tipi di prodotti di poliolefine prevalentemente a base di PE o di PP.Qui trovate una panoramica delle nostre categorie di prodotti e delle relative opzioni di modifica.
Video: guardate il processo di produzione dei rigranulati in mtm:
Nella pagina successiva vi vogliamo presentare gli innumerevoli campi di applicazione dei nostri rigranulati.























